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Finanziamenti a tasso zero di solito usati per l'acquisto di elettrodomestici, apparecchi informatici, mobili

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Le spese di istruttoria della pratica di finanziamento

Le spese di istruttoria non sono mai in misura fissa e vengono espresse in percentuale sull'ammontare del finanziamento. Le spese di istruttoria sono dei costi che vengono inclusi nel costo di gestione del prestito e, in nessun caso, devono essere anticipate.
L'istruttoria della pratica consiste nella raccolta dei documenti necessari per l'avvio della domanda di finanziamento e ai relativi controlli che vengono effettuati; se vi viene richiesto l'esborso di una qualsiasi somma, anche piccola, per dare avvio alla domanda di finanziamento, rifiutate di pagare e rivolgetevi a un altro istituto.
Allo stesso modo, se invece delle spese di istruttoria vi viene chiesto un anticipo per la consulenza finanziaria, non pagate alcuna somma per un servizio che non ha la certezza di essere erogato. I maggiori istituti finanziari, quelli cioè più accreditati, non vi chiederanno mai alcun anticipo, nè per l'istruttoria, nè per la consulenza.

Quando, invece, ottenete il finanziamento, noterete nell'estratto conto del prestito una voce relativa ai costi di gestione del prestito stesso. L'ammontare della rata di rimborso è inclusiva di questo costo di gestione, composto da spese di istruttoria, spese di incasso mensile e spese di comunicazione, distribuito in modo uguale sul numero di rate previsto dal contratto che avete stipulato.
Le spese di istruttoria applicate mensilmente alla rata del debito non sono mai in misura fissa, ma vengono espresse in percentuale sull'ammontare del finanziamento; questa percentuale è inclusa in quel che trovate alla voce TAEG, il Tasso Annuo Effettivo Globale, che è composto dal TAN, Tasso Annuo Nominale, cioè gli interessi applicati all'importo finanziato, e dalle spese accessorie, anche queste espresse in percentuale sull'importo del finanziamento.
Come abbiamo già detto, le spese accessorie sono a loro volta composte da più voci che influiscono sulla rata mensile; più la durata del prestito sarà lunga, più saranno le spese applicate mensilmente e che andranno a incidere sull'importo totale del debito contratto, aumentando di fatto la quota di interessi e spese che compone la rata di rimborso.

Anche nel caso di finanziamenti a tasso zero, comunemente usati soprattutto per l'acquisto di elettrodomestici o apparecchi informatici, il TAEG non potrà mai essere effettivamente a zero, in quanto è composto in parte da quella quota percentuale che rappresenta le spese di istruttoria della pratica e le spese di gestione del finanziamento.
Attenzione anche alla troppa differenza tra TAN e TAEG: le spese di istruttoria e di gestione non possono mai superare il 5 per cento dell'importo totale del finanziamento. Questo significa che, per un finanziamento di 10 mila euro, la spesa massima applicabile per l'istruttoria è di 500 euro; espresso in percentuale, ipotizzando che gli interessi (TAN) siano pari all'8 per cento del capitale, il TAEG non può essere superiore al 13 per cento.

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